Poco tempo fa a Chioggia è scoppiato uno scandalo a luci rosse. Un marito rientra a casa e coglie la moglie in “flagrante tradimento” con un altro uomo. La notizia finirebbe qui come la classica storia di corna all’italiana se il dongiovanni non fosse un Don Qualcosa ovvero un monsignore della diocesi di Chioggia. Il marito, su consiglio del cognato, decide di recarsi presso il vescovo per chiedere “giustizia”.
La risposta del vescovo Angelo Daniel non tarda ad arrivare. Attraverso il giornale diocesano giunge una sostanziale assoluzione del teologo (il mons. è anche un famoso ed apprezzato teologo, docente di S. Scritture a Padova):
Non dobbiamo dimenticare che, [...], non mancano persone che direttamente o indirettamente, lo spingono a mancare
Al marito tradito non resta che tornarsene a casa con le pive nel sacco e qualcos’altro sulla testa, alla moglie fedifraga è stata aggiunta una bella etichetta di “adescatrice” mentre per il povero, ingenuo ed incolpevole prete traviato si prospetta un bel viaggetto di “ri-educazione”. Il trauma sofferto deve essere stato estremo se monsignor Antonio Meneguolo, delegato patriarcale alla Basilica di San Marco, non esita a affermare:
Ritengo che il sacerdote coinvolto nella vicenda non possa non essere affetto da un disturbo psicologico, qualificabile come dissociazione della personalità. [...] Parlare di malattia forse è esagerato, ci vorrebbero le virgolette, ma allo stesso tempo penso che, trattandosi di un prete, ci sia qualcosa di patologico
Per curiosità ho provato a scoprire l’identità del suddetto playboy in abito talare. L’articolo de “La Stampa” è quello che fornisce più indizi:
- monsignore
- 53 anni di Chioggia
- teologo di grande fama
- docente di Sacre Scritture a Padova (alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale) e a Verona
- nome conosciutissimo a Chioggia
Una rapida ricerca con Google e mi ritrovo sotto il naso l’annuario 2007 della diocesi di Chioggia o, meglio, la versione HTML scansionata da Google
Spulcio l’elenco con l’ausilio del mitico CTRL-F ed ecco saltar fuori un possibile “candidato”:
XXXXXXX Xxxxxxx “Xxxx”
nato a Chioggia (VE) il xx.xx.195x
ordinato a Chioggia il xx.xx.19xx
ins. di S. Scrit. - Facoltà Teol. Italia Sett. – Sez. Padova (1990)
Inutile dire che gli abitanti di Chioggia e dintorni conoscono perfettamente l’identità del gaudente monsignore, forse lo hanno visto girare per la città e sentito dispensare dotte lezioni sulla morale, etc. etc. Mi piacerebbe poterci scambiare due parole per sapere cosa pensano di tutta questa faccenda
Post a Comment