Un paio di mesi fa avevo buttato lì il classico post catastrofista che suggeriva il possibile scioglimento dei ghiacci al Polo Nord
Girando per la rete ho finalmente scovato il sito del National Snow and Ice Data Center che fornisce dati aggiornati sullo stato della calotta artica.
Con questi dati possiamo vedere a che punto siamo
Cominciamo col dare un’occhiatina alla situazione della calotta artica
Bene! Anche se siamo abbondantemente sotto la media del periodo ghiaccio sembra ce ne sia ancora
Ma come si sta comportando l’attuale stagione artica rispetto alle precendenti? Il 26 Agosto si è superato il minimo raggiunto nel 2005 classificando il 2008 come la seconda (per ora) più piccola estensione dei ghiacci polari.
Manca ancora una quindicina di giorni al minimo annuale, c’è abbastanza ghiaccio per garantire la sopravvivenza della calotta all’estate 2008 ma c’è ancora spazio per superare il record dell’anno scorso.
Quindi ci sentiamo tra una quindicina di giorni per vedere se abbiamo toccato un nuovo record… e ci risentiamo tra un anno per vedere se il 2009 sarà l’anno della scomparsa del Polo Nord
PS: nel frattempo, molto più a sud, la stagiore degli uragani del Nord Atlantico promette bene. L’uragano Gustav ha risparmiato New Orleans costringendo i Repubblicani a rimandare la loro convention, l’ex uragano Hanna si prepara a colpire la costa orientale degli States ed intanto l’uragano Ike si è formato ed ha già raggiunto classe 4 su 5 disponibili (Katrina era un classe 5 per intenderci).



Comments 1
Anche se il Polo Nord svanisce, ci sarà sempre qualche ottuso (o forse furbo?) negazionista pronto a giurare che non è colpa delle emissioni di origine antropica. Come ci saranno sempre personaggi che attribuiscono alle speculazioni l’innalzamento del prezzo del petrolio e che negano la teoria del picco. Ma siamo fatti così, noi umani.
Posted 04 set 2008 at 4:59 pm ¶Post a Comment