Ricordate le promesse elettorali del PdL sul ritorno al nucleare? Sembra che in campagna elettorale sia “trendy” puntare sulle centrali nucleari.
Prova ne è una delle ultime affermazioni di John McCain, il candidato repubblicano alla presidenza degli USA, che ha fissato l’obiettivo di costruire 45 nuovi reattori nucleari entro il 2030. L’anziano veterano aveva già proposto di trivellare ogni posto possibile sbattendosene di parchi naturali, vincoli ambientali ed ecosistemi vari… un punto in comune con l’attuale presidente, George W. Bush.
Dal punto di vista dell’americano generico medio il prezzo della benzina è alle stelle ed una proposta che aumenti la disponibilità di petrolio è un’esca troppo ghiotta per non farlo abboccare. Ora un bel piano ventennale di costruzione di reattori, magari finanziati per una buona fetta con fondi statali, è un’altro ghiotto boccone per gli imprenditori statunitensi.
Non so come farà Obama a rilanciare contro simili puntate… la vedo grigia per Obama, Al Gore, democratici, etc.!
Mi sorge un dubbio: se Stati Uniti, Cina, India e compagnia bella punteranno in massa sul nucleare quali saranno le ripercussioni sul prezzo e le riserve di uranio?
Comments 2
E soprattutto… non è che poi uranio ce ne sia proprio tanto tanto… quindi, appena avremo finito le centrali in Italia, anche di quello non ce ne sarà più!
ke kulo!
Posted 19 Giu 2008 at 10:18 pm ¶Vi segnalo questo post che feci a suo tempo:
Posted 23 Giu 2008 at 2:23 pm ¶http://lacura17.netsons.org/ecologia/il-ritorno-del-nucleare#more-310
Post a Comment