Ieri sera ci siamo ritrovati a Cittadella per assistere alla presentazione di Marco Travaglio
La sala della Torre di Malta non era molto grande ed ha contenuto a stento la fiumana di gente che si è ritrovata per ascoltare il noto giornalista… gente seduta sugli scalini e gente stoicamente in piedi per tutto il tempo.
Sentir parlare Travaglio è stata una soddisfazione che ha ampiamente ripagato tutto i disagi patiti
Nonostante lo stato pietoso della nostra classe politica c’era una nota di speranza, per la prima volta i candidati premier sono stati costretti a pronunciarsi sulla candidatura dei condannati in via definitiva… un piccolo passo ma pur sempre un passo avanti rispetto alla palude che attanaglia la politica italiana
Il discorso di Travaglio è filato spedito e lineare toccando quasi tutte le disgrazie e vergogne che ci hanno afflitto negli ultimi 15 anni: conflitto d’interessi, politici condannati che siedono in parlamento, crac Parmalat, parenti ed amici di politici pizzicati con le mani nel sacco, etc.
Una cosa mi è piaciuta molto, il richiamo all’etica. Non un’etica astratta di cui si riempiono la bocca i politicanti quando non hanno cazzate migliori da sparare ma un’etica chiara e semplice da seguire: rispettare le regole.
Le più grandi disgrazie che ci affliggono erano evitabilissime se noi cittadini rispettassimo le regole e pretendessimo altrettanto dai nostri governanti. Il tutto senza sconti o trucchetti, non importa se il politico di turno mi è simpatico o se rispecchia la mia visione delle cose, se non è chiaro e cristallino nei comportamenti lo si silura punto e basta. Ahimè, siamo talmente assuefatti dal marcio che non ne sentiamo più l’odore
Ma basta guardare appena fuori dei confini nazionali per vedere come dovrebbe essere un paese normale ovvero dove un politico ha la carriera rovinata perché non è coerente (tipo fare il moralizzatore in pubblico ed andare a mignotte in privato). Una battuta sui politici puttanieri e/o divoziati che facevano bella mostra di sè al Family Day è stata salutata con applausi e risate scroscianti.
Sì, c’è stato anche di che ridere nonostante i temi trattati
Travaglio ha dimostrato in più occasioni di non essere solo un cronista preciso e meticoloso ma anche un sottile umorista… per certi versi una necessità visto che tratttare quotidiamente coi risvolti squallidi della nostra politica manderebbe in depressione chiunque!
Non posso far altro che consigliare a tutti di leggere i suoi libri e di andarlo a sentire se ne avete la possibilità, vi assicuro che ne vale la pena ![]()


Comments 1
Io ho l’ho visto a Conselve. Eccezionale! Ho postato i miei commenti sul mio blog…
Posted 17 Mar 2008 at 1:06 pm ¶Post a Comment