Mind the gap!

Mind the gap!

 

Mind the gap by ~ganjohan

Ovvero l’avviso che si trova quando si entra/esce dai vagoni della metropolitana di Londra per evitare che il malcapitato di turno finisca nel buco ;)

Ma “gap” può avere altri usi e noi ci occuperemo del “gender gap” ovvero il divario numerico tra i sessi. In condizioni normali nascono 106 bambini ogni 100 bambine, un divario che con l’età si assottiglia fino ad arrivare ad una predominanza femminile in tarda età.

Fin qui tutto bene ma l’ordine “naturale” delle cose non è sempre rispettato… il caso più ecclatante è quello cinese.

  • L’antefatto: la Cina degli anni 70 era sull’orlo di una esplosione demografica senza precedenti che aveva portato la popolazione dai 600 milioni del 1953 agli 800 milioni;
  • La soluzione: le autorità cinesi hanno introdotte politiche di controllo delle nascite che hanno portato la natalità dai 5,8 bambini per donna del 1970 ai 2 del 2000;
  • Il risultato: la popolazione cinese ha raggiunto 1.300.000.000 persone nel 2005, 300 milioni di cinesi in meno rispetto alle aspettative ed un preoccupante “gender gap”.

Proviamo a dare un’occhiata più da vicino a questo gender gap.

portrait of a girl by *lolita-art

Portrait of a girl by *lolita-art

Ora in Cina nascono 119 bambini ogni 100 bambine ed in alcune zone rurali la differenza è 133 a 100. Questi numero sono il risultato di infanticidi femminili ed aborti selettivi, un’accoppiata che ha portato ad avere 40 milioni di uomini in più rispetto alle donne col rischio di trasformare la Cina in una nazione di scapoli. Alcuni analisti prevedono già problemi di carattere sociale all’orizzonte. In una società dove è molto importante sposarsi e metter su famiglia è prevedibile che i 40 milioni di scapoli di cui sopra saranno pescati tra gli strati più poveri della popolazione. Si prevede una marea di frustrati che, o cercheranno di realizzarsi con ogni mezzo tipo darsi al crimine od entrare in una gang, oppure sfogheranno il loro senso di fallimento con alcool, droga e prostituzione. Oltre alle nubi dello smog sulla Cina aleggiano le nubi dell’instabilità sociale causata dal gender gap. Le autorità cinesi cercheranno di rimediare ma sono prevedibili tempi molto lunghi per rientrare nella normalità.

Nota: in un paese dalle misure igieniche scarse ed una popolazione di sieropositivi che si stima intorno al milione di individui un massiccio incremento della prostituzione potrebbe far esplodere i casi di AIDS. Quando avrò qualche dato in merito provvedrerò a buttar giù un bel post da Cassandra Catastrofista.

Comments 2

  1. Aviolanciabile wrote:

    Gli mandiamo il nostro onorevole Luxuria. Provvederà lei/lui a generare 20 milioni di coppie omosessuali e noi ci saremmo tolti un elemento di derisione internazionale (tra i tanti) dalle spese. Sono un genio.

    Posted 08 Gen 2008 at 10:17 pm
  2. Mizranumides wrote:

    Per dirla tutta ultimamente il regime ha “ammorbidito” la discriminazione dei gay (vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Homosexuality_in_China ).
    Forse qualcuno ha fatto un paio di conti ed ha concluso che e’ meglio una quarantina di milioni di gay gai e soddisfatti al posto di 40.000.000 etero tristi e frustrati ;)

    Posted 11 Gen 2008 at 2:40 pm

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