In questo momento i telegiornali stanno dando enorme risonanza alla notizia della creazione del primo cromosoma artificiale. A dire il vero non c’è ancora la notizia perché l’annuncio è previsto per domani, lunedì, quindi quello che ha scatenato la curiosità è l’annuncio dell’annuncio
Il risultato ottenuto dal gruppo di Craig Venter, già noto per il sequenziamento del genoma umano, può effettivamente trasformarsi in una pietra miliare del progresso umano. La possibilità di creare in laboratorio il codice genetico di un organismo unicellulare da zero apre un’infinità di possibilità, alcune al limite della fantascienza
Batteri costruiti per produrre combustibili, materiali speciali, farmaci od assolvere compiti specifici come depurare liquami, estrarre selettivamente elementi chimici, etc.
Cosa cambia rispetto al passato? Beh, finora con l’ingegneria genetica si aggiungeva del materiale genetico (uno o più geni) al genoma di un organismo, una specie di costruzione “dall’alto” mentre il nuovo metodo consentirebbe di costruire il batterio bio-ingegnerizzato “dal basso”.
Vedremo nei prossimi anni cosa ci porterà questa scoperta ![]()


Post a Comment