Il prossimo chip? A manovella!

Sembra una battuta ma un recente articolo pubblicato sul New Journal of Physics propone un chip basato su circuiti elettromeccanici in alternativa alla tecnologia del silicio (la notizia è stata rilanciata dalla BBC qui). Ovviamente non si tratta di vecchi telai meccanici come le mitiche “bombe” che durante la Seconda Guerra Mondiale decrittarono Enigma ma di componenti nanomeccanici.

I vantaggi sono innumerevoli:

  • minor consumo energetico;
  • maggior numero di componenti per superficie rispetto al silicio;
  • maggior resistenza agli sbalzi di tensione;
  • temperature di esercizio molto più elevate.

Sembra incredibile “tornare indietro” per poter andare avanti ma la tecnologia è promettente e consentirebbe di mantenere i chip al passo con la legge di Moore :)

Per i non anglofoni: un articolo in italiano è stato pubblicato sul sito di LeScienze

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