Sembra una battuta ma un recente articolo pubblicato sul New Journal of Physics propone un chip basato su circuiti elettromeccanici in alternativa alla tecnologia del silicio (la notizia è stata rilanciata dalla BBC qui). Ovviamente non si tratta di vecchi telai meccanici come le mitiche “bombe” che durante la Seconda Guerra Mondiale decrittarono Enigma ma di componenti nanomeccanici.
I vantaggi sono innumerevoli:
- minor consumo energetico;
- maggior numero di componenti per superficie rispetto al silicio;
- maggior resistenza agli sbalzi di tensione;
- temperature di esercizio molto più elevate.
Sembra incredibile “tornare indietro” per poter andare avanti ma la tecnologia è promettente e consentirebbe di mantenere i chip al passo con la legge di Moore
Per i non anglofoni: un articolo in italiano è stato pubblicato sul sito di LeScienze


Post a Comment