Sono arrivati gli Alpini

L’Adunata è piombata a Bassano ed il sottoscritto, tra festeggiamenti alpini e lavoro, non avrà tempo di postare sul blog ;)

Appena finisce l’Adunata, smaltisco la sbornia e riprendo il sonno perduto tornerò a postare qualcosa di coerente ;) Fino ad allora portate pazienza!

Recensione: Il matematico impenitente

Prima di partire per la Versilia sono passato in biblioteca a Cassola per recuperare un libro sui database. Mentre giravo tra gli scaffali ho scoperto uno degli ultimi acquisti: “Il matematico impenitente” di Piergiorgio Odifreddi. L’ho letteralmente divorato, tempo tre giorni e l’avevo già finito :)

Il libro è diviso in sette capitoli e settantasette variazioni che coprono l’Odifreddi-pensiero a 360° gradi. Erano anni che non mi sentivo così “ispirato” leggendo un libro, ogni variazione mi ha fornito spunti di riflessione ed utili riferimenti per approfondire i vari argomenti trattati.

Se siete alla ricerca di stimoli intellettuali e non temete il confronto (o lo scontro) con un punto di vista non edulcorato il mio consiglio è di leggere “Il matematico impenitente”. Temo che qualcuno potrebbe non trovarlo di suo gusto come riportato dallo stesso Odifreddi nell’introduzione “No, no, ch’io non mi pento”:

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Molti critici e lettori, non andando oltre le due sezioni precedenti [NdT: “Fatti” e “Opinioni”], giudicheranno come d’abitudine una parte per il tutto. Quelli che leggeranno avanti, potranno invece accusarmi di impenitenza anche per le successive variazioni sulla letteratura e la filosofia: in questo caso, per la reiterazione di un peccato che avrei già commesso in un mio precedente libro, Il matematico impertinente, e che va sotto il nome di “scientismo”. Il che, tradotto, significa prendere seriamente la scienza e mostrare, per contrapposizione, la futilità di certa letteratura e certa filosofia.

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Rientrato dalle ferie

Ecchime qua! Ho passato qualche giorno di meritate ferie in Versilia con Raffaella e siamo rientrati ieri sera.
A breve seguiranno un paio di post: una recensione dell’ultimo libro di Odifreddi ed una notiziula scovata sul Sole 24Ore ;)
Bye by Tony

Ultimo acquisto

L’altro giorno ho fatto un salto in libreria ed ho preso l’ultimo libro di Travaglio e Gomez: “Se li conosci li eviti”. Era un pezzo che non compravo un libro e sono felice di aver ricominciato con questa “guida”.

Brevemente, si tratta di un elenco dettagliato e documentato dei peggiori eletti in parlamento. Il sottotitolo è eloquente: raccomandati, riciclati, condannati, imputati, ignoranti, voltagabbana, fannulloni del nuovo parlamento. Per la comodità del lettore i politici sono divisi per partito ed ogni lista è in ordine alfabetico. Ho letto un paio di “profili” e li ho trovati…. “illuminanti” ;)

E’ imbarazzante vedere quanti e quali pessimi esemplari della fauna umana siedano tra gli scranni parlamentari ed osano farsi chiamare “onorevoli”.

PS: da poche ore Schifani è presidente del Senato, penso che stasera mi dedicherò alla lettura del suo profilo per sapere quanto sono cadute in basso le nostre istituzioni.

Alla fine…

… si sono concluse ’ste benedette elezioni ed il responso delle urne è arrivato.

Come ci si aspettava (e temeva) Silvio è tornato… non oso immaginare cosa ci combinerà nei prossimi mesi/anni!

Alla fine comunque qualcosa di buono c’è:

  • il quadro politico si è liberato di quei partiti fuffa da 1-2% che hanno appestato le istituzioni negli ultimi quindici anni;
  • Ferrara ha fatto una delle peggiori figure mai viste in Italia. Per uno che ha un ego così smisurato  e che si crede tanto furbo ed intelligente è una legnata coi fiocchi.
  • la Sinistra Arcobaleno (ex Rifondazione, ex Verdi, etc.) è stata massacrata.

Quest’ultimo punto mi dà particolarmente soddisfazione. Bertinotti era puntualmente a “Porta a Porta” col suo maglioncino di cachemire e la erre moscia a blaterare delle peggiori cazzate, nel frattempo gli operai hanno pensato bene di votare Lega e Forza Italia ;) Chissà se la batosta elettorale sarà sufficiente a svegliarli fuori un pochino e fare un pò di autocritica vera :)

Se vi siete persi…

… la campagna elettorale oppure vi siete persi in mezzo alla miriade di dichiarazioni e le pagine dei vari programmi elettorali la rete può darvi una mano :)

Un semplice quiz mette a confronto le vostre risposte con le posizioni dei vari partiti e disegna il grafico relativo. Posso dire che nel mio caso il risultato è stato molto preciso ;)

Se lo provate fatemi sapere se il risultato ottenuto è accurato o meno.

Pechino 2008

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Le Olimpiadi si avvicinano, tutti gli occhi saranno puntati sulla Cina e qualcuno spera che qualcosa cambi. Uno sguardo ai metodi impiegati in Tibet contro gli oppositori e la censura applicata ho l’impressione che non cambierà un bel niente!

Le belle promesse fatte non sono state mantenute e nei lunghi mesi che ci dividono dall’apertura dei Giochi temo ne vedremo di tutti i colori :( Non so voi ma pensando a Pechino 2008 mi viene in mente un’altra edizione delle Olimpiadi: Berlino 1936. Al posto delle bandiere rosse con la svastica avremo uno stadio gremito di bandiere rosse cinesi ma la sostanza non cambia.

ps: a chi interessasse conoscere la sorte dei tre che hanno “osato” disturbare la cerimonia di accensione della fiaccola olimpica sappia che sono stati arrestati per “offesa dei simboli nazionali”, rilasciati su cauzione e verranno processati il 29 maggio.

pps: Reporters sans Frontiers ha indetto una petizione per il rispetto dei diritti umani in Cina.

Preparativi

Pasqua e Pasquetta sono alle porte ed il sottoscritto si ritaglia un paio di giorni di riposo in Versilia :) Raffa è già lì ed io la raggiungerò, salvo imprevisti con le FFSS, domani sera :)

Questa volta non ho intenzione di trascinarmi dietro il portatile quindi non aspettatevi aggiornamenti sul blog prima di martedì ;) I viaggi in treno tendono ad ispirarmi… vuoi per l’atmosfera priva di frenesia, vuoi per il “materiale umano” che si incontra su carrozze e sui binari… potrebbe essere l’occasione buona per riordinare un paio di idee per i post!

A presto, bye by Tony

Recensione: Sante ragioni

Ho appena finito di leggere un saggio di Telmo Pievani e Carla Castellacci intitolato “Sante ragioni”. Il titolo in copertina appare più o meno così:

Non lasciamoci ingannare dalle

SANTE RAGIONI

Dal nascere al morire. La mano della chiesa sulla nostra vita

Un libro molto interessante, ben documentato e ricco di riferimenti utili per farsi un’idea del grado di ingerenza della Chiesa Cattolica nella vita di ognuno di noi, credente o meno. La panoramica della situazione italiana è suddivisa in sette capitoli:

  • Nascere;
  • Educazione a scuola;
  • Vita di relazione;
  • Figli;
  • Bioetica;
  • Vita civile;
  • Morire.

E’ molto triste ma istruttivo leggere come una politica debole e servile alle direttive vaticane abbia abdicato al dovere di servire i cittadini, tutti i cittadini, a prescindere dalle loro convinzioni religiose. Sospetto che se dovessimo fare affidamento sulla politica odierna per leggi come quelle per il divorzio e l’aborto resteremmo delusi… prova ne sono la legge 40 sulla procreazione assistita (un emerita schifezza di legge, non mi stancherò mai di ripeterlo!) e i tentativi naufragati sulle coppie di fatto.

E’ inutile sperare che in tempi brevi in parlamento giunga qualcuno dotato di spina dorsale, temo dovrò aspettare che la Chiesa imploda sotto il suo stesso peso :(

PS: entro breve giungerà una serie di post incentrati sulla Chiesa Cattolica, ci sono alcune cose che non mi piacciono e sento il bisogno di sfogarmi mettendole nero su bianco :)

Metti una sera a Cittadella

Ieri sera ci siamo ritrovati a Cittadella per assistere alla presentazione di Marco Travaglio :)

La sala della Torre di Malta non era molto grande ed ha contenuto a stento la fiumana di gente che si è ritrovata per ascoltare il noto giornalista… gente seduta sugli scalini e gente stoicamente in piedi per tutto il tempo.

Sentir parlare Travaglio è stata una soddisfazione che ha ampiamente ripagato tutto i disagi patiti :) Nonostante lo stato pietoso della nostra classe politica c’era una nota di speranza, per la prima volta i candidati premier sono stati costretti a pronunciarsi sulla candidatura dei condannati in via definitiva… un piccolo passo ma pur sempre un passo avanti rispetto alla palude che attanaglia la politica italiana ;)

Il discorso di Travaglio è filato spedito e lineare toccando quasi tutte le disgrazie e vergogne che ci hanno afflitto negli ultimi 15 anni: conflitto d’interessi, politici condannati che siedono in parlamento, crac Parmalat, parenti ed amici di politici pizzicati con le mani nel sacco, etc.

Una cosa mi è piaciuta molto, il richiamo all’etica. Non un’etica astratta di cui si riempiono la bocca i politicanti quando non hanno cazzate migliori da sparare ma un’etica chiara e semplice da seguire: rispettare le regole.

Le più grandi disgrazie che ci affliggono erano evitabilissime se noi cittadini rispettassimo le regole e pretendessimo altrettanto dai nostri governanti. Il tutto senza sconti o trucchetti, non importa se il politico di turno mi è simpatico o se rispecchia la mia visione delle cose, se non è chiaro e cristallino nei comportamenti lo si silura punto e basta. Ahimè, siamo talmente assuefatti dal marcio che non ne sentiamo più l’odore :( Ma basta guardare appena fuori dei confini nazionali per vedere come dovrebbe essere un paese normale ovvero dove un politico ha la carriera rovinata perché non è coerente (tipo fare il moralizzatore in pubblico ed andare a mignotte in privato). Una battuta sui politici puttanieri e/o divoziati che facevano bella mostra di sè al Family Day è stata salutata con applausi e risate scroscianti.

Sì, c’è stato anche di che ridere nonostante i temi trattati :) Travaglio ha dimostrato in più occasioni di non essere solo un cronista preciso e meticoloso ma anche un sottile umorista… per certi versi una necessità visto che tratttare quotidiamente coi risvolti squallidi della nostra politica manderebbe in depressione chiunque!

Non posso far altro che consigliare a tutti di leggere i suoi libri e di andarlo a sentire se ne avete la possibilità, vi assicuro che ne vale la pena :)

Nuova poll!

Ho messo in pensione la vecchia poll e ne ho cominciata un’altra :)
La nuova poll si intitola “Le elezioni si avvicinano. Come pensate di votare?”, 7 le possibili risposte:

  • Voterò per la destra
  • Voterò per il centrodestra
  • Voterò per il centro
  • Voterò per il centrosinistra
  • Voterò per la sinistra
  • Non andrò a votare
  • Il voto è segreto, fatti i cazzi tuoi!

Ammetto che per questa tornata elettorale non mi sto informando in maniera molto dettagliata ;) In compenso ho già scartato buona parte delle “opzioni” elettorali e se continua di questo passo è possibile che non vada nemmeno a votare :)

Per chiarirmi le idee sull’onestà dei candidati ho intenzione di andare ad ascoltare la presentazione di “Mani Sporche” di Marco Travaglio :)

A chi interessasse sentire Travaglio può venire a Cittadella il 14 marzo. La presentazione è alle 18:00, per il posto vedrò di scoprirlo e postarlo :)

Update: Marco Travaglio presenta “Mani sporche”, 14 marzo, Cittadella (Pd), ore 18,00, c/o Sala Torre di Marta - Porta Padova

Update 2: per chi non potesse essere presente per le 18 a Cittadella potrà vederlo, sempre il 14 marzo, a Conselve (Pd), ore 21,00, c/o Auditorium Istituto Mattei.

Concilia?

Dopo anni di estenuanti lungaggini burocratico-giudiziali l’Unione Europea ha finalmente sanzionato la Microsoft!

Una multa di 899 milioni di euro può sembrare astronomica ma è una frazione degli utili annui che Microsoft consegue in Europa sfruttando la sua posizione dominante… il danno alla concorrenza e, di conseguenza, alle tasche dei consumatori è molto più alto.

Ma i guai per Microsoft non si fermano qui, l’Unione Europea ha aperto due nuove indagini su ipotesi di abuso di posizione dominante: una su Internet Explorer (NdT: passate a Firefox! Ora!) e un’altra sulla interoperatività (leggi pacchetti Office)

Forse nei prossimi anni vedremo i frutti di una vera concorrenza nel settore dei PC, per ora Firefox straccia Internet Explorer su ogni test degno di questo nome ed OpenOffice cresce e matura costantemente :)

Come diventare un Ninja in 10 mosse

Mentre Naruto imperversa in fumetteria ed in TV, sembra sia scoppiata una specie di ninja-mania :)

I tour operator hanno colto la palla al balzo ed ora offrono corsi per Ninja ;) Se a qualcuno interessa imparare a cade, lanciare shuriken e rendersi ridicolo girando con un completino ninja nero può sempre rivolgersi alla HIS Experience, uno degli operatori che sta approfittando della follia del turista folgorato di turno :)

Ninja

HOKUKAGE-NTS character concept by ~HOON

 

Giordano Bruno, martire per la scienza

L’ultimo post del buon Zaza mi ricorda prepotentemente che oggi ricorre l’anniversario della morte di Giordano Bruno. Ricordiamo che il grande filosofo nolano fu arso vivo il 17 febbraio 1600 a Roma dopo un processo che lo ha visto condannato per eresia.

Sono passati oltre 400 anni ma l’odio della Chiesa nei confronti di scienziati e filosofi che, facendo onestamente il loro lavoro, la criticano non è passato. Fortuna vuole che oggi non abbia più a disposizione l’Inquisizione, la tortura ed il rogo per far (pre)valere la sua opinione. Perse le armi della coercizione fisica (oggi ampiamente usate nei regimi teocratici islamici) alla Chiesa Cattolica sono rimaste la coercizione politica e/o morale… no, per una religione dogmatica ho il sospetto che il dialogo critico costruttivo non sia un’opzione ammissibile ;)

“Forse tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla”
(Giordano Bruno ai giudici, 8 febbraio 1600)

Liberadonna

Riporto una petizione on-line a favore delle donne rivolta ai leader del centrosinistra (NdT: rivolgere un simile appello ai leader del centrodestra sarebbe fatica sprecata)
Io l’ho già firmata ed esorto chiunque sia d’accordo con essa a fare altettanto :)

Ps: ho la mano ancora fuori uso causa infezione. Spero di recuperare entro breve :)

A: Veltroni, Bertinotti e tutti i dirigenti del centro-sinistra

I PROMOTORI DI QUESTO APPELLO NON HANNO ALCUNA RESPONSABILITA’ NELLA SCELTA DEGLI SPONSOR CHE COMPAIONO QUI AFFIANCO

PRIME FIRMATARIE:
Simona Argentieri, Natalia Aspesi, Adriana Cavarero, Cristina Comencini, Isabella Ferrari, Sabina Guzzanti, Margherita Hack, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Alda Merini, Valeria Parrella, Lidia Ravera, Rossana Rossanda, Elisabetta Visalberghi

Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti,
ora basta!
L’offensiva clericale contro le donne – spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.
Con l’oscena proposta di moratoria dell’aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere “cose”, terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.
Lo scorso 24 novembre centomila donne – completamente autorganizzate – hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l’arroganza ipocrita di “difendere la vita”. Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi – da qualunque pulpito provengano – di mettere a rischio l’autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l’ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.
Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l’obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l’accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l’insegnamento dell’educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).
Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi.

PRIME FIRMATARIE:
Simona Argentieri
Natalia Aspesi
Adriana Cavarero
Cristina Comencini
Isabella Ferrari
Sabina Guzzanti
Margherita Hack
Fiorella Mannoia
Dacia Maraini
Alda Merini
Valeria Parrella
Lidia Ravera
Rossana Rossanda
Elisabetta Visalberghi